GO Stallasana
La politica europea sulla salute pubblica e sulla sicurezza alimentare impone agli allevamenti di ridurre in primis il consumo di antibiotico per contenere il rischio di insorgenza di fenomeni di antibiotico-resistenza, ma più in generale il consumo di farmaco.
Sulla base di queste indicazioni già a partire dal 2023 la PAC è stata modificata in modo sostanziale inserendo vincoli collegati al consumo di antibiotico (Ecoschema 1 livello 1) e al benessere animale (Ecoschema 1 livello 2) per l’erogazione dei sostegni; in aggiunta a questo la politica Europea del “From Farm to Fork” dettata dalla commissione Europea prevede che l’EFSA produca dei report aggiornati sul benessere animale per le diverse specie di interesse zootecnico. Nel report già pubblicato sulla bovina da latte si fa ampio riferimento al tema della salute della bovina come strumento di miglioramento del benessere.
Accanto a queste iniziative europee, gli allevatori devono anche affrontare un aumento dei costi di produzione (per acquisto di alimenti, energia, farmaci) pertanto devono agire sulla leva dell’efficientamento aziendale per garantirsi un reddito dignitoso.
Lavorare sulla prevenzione delle patologie per ridurre i costi di produzione. In tal senso le scelte gestionali e sanitarie impostate in allevamento giocano un ruolo chiave.
Per rispondere alle istanze della politica e della programmazione europea e al contempo garantire la sostenibilità economica degli allevamenti di bovine da latte è necessario lavorare nella direzione della prevenzione delle malattie.
Le leve sulle quali agire sono:
- Il miglioramento del benessere
- L’applicazione dei principi della biosicurezza
- La raccolta e l’analisi sistematica di dati sanitari utili a monitorare lo stato di salute della mandria e programmare gli interventi
- Analisi economiche per valutare l’impatto degli interventi
Questi obiettivi si possono raggiungere, applicando le migliori tecniche disponibili per la gestione della stalla ed inserendo delle innovazioni (registrazione sistematica degli interventi sanitari, piani di monitoraggio dell’esito dell’applicazione di buone pratiche, utilizzo di nuove tecnologie).
La fase di ricerca e studio finalizzata all’individuazione e all’efficacia di queste innovazioni deve essere assolutamente accompagnata da una adeguata attività di formazione e consulenza rivolta agli allevatori e del personale di stalla per un fattivo trasferimento delle conoscenze
L'importo finanziato al Progetto:
170.000 Euro
Il partenariato:
- AGORIS
- Dipartimento MAPS - Medicina Animale, Produzioni e Salute - Università di Padova
- Diapartimento TESAF - Territorio e Sistemi Agro Forestali - Università di Padova
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie IZSVe
- Impresa Verde Vicenza SRL
- Caseificio Sociale Ponte di Barbarano Società Agricola Cooperativa
- Lattebusche - Latteria della Vallata Feltrina - Società cooperativa agricola
- Latterie Vicentine Società Cooperativa Agricola
- Latteria Soligo Società Cooperativa Agricola
- De Franceschi Società Agricola Semplice
- Società Agricola Corso Andrea e Giovanni
- Roberto Varotto
- Società Agricola Giulia S.S.
- Trevifarm Società Agricola di Trevisan Oddone e Marco S.S.
- De Cet Modesto
- Società Agricola nordera F.lli e Figli S.S.
- Agriber di Bernardi Amedeo & C. Società Agricola S.S.

