Horizon Europe - EUP Ah&W - European Partnership on Animal Health and Welfare - Prof.ssa Marta Brscic

La European Partnership on Animal Health and Welfare (EUP AH&W) promuove un sistema di produzione animale sostenibile per specie terrestri e acquatiche, in cui:

  • le malattie infettive siano efficacemente prevenute e controllate,/li>
  • l’uso di antimicrobici sia prudente e responsabile,
  • il benessere animale sia garantito in tutte le fasi della vita.

La partnership riunisce 55 Research Performing Organisations (RPO), enti pubblici o privati che svolgono direttamente attività di ricerca, e 30 Funding Organisations (FO), ossia soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione risorse finanziarie per sostenere progetti di ricerca e innovazione nell’ambito di una European Partnership (in Horizon Europe si tratta prevalentemente di agenzie nazionali della ricerca, ministeri competenti, istituti pubblici o organismi incaricati della gestione di fondi destinati alla R&I). In EUP AH&W, complessivamente, tali enti provengono da 24 Paesi europei ed extra-UE e operano sotto il coordinamento dell’Università di Gand (Belgio).
EUP AH&W rappresenta il principale riferimento europeo per la ricerca in materia di salute e benessere animale, integrando l’approccio One Health – One Welfare, che riconosce la stretta interconnessione tra salute animale, salute umana e ambiente.

Gli obiettivi generali (GO) della partnership comprendono:

  1. sostenere i documenti che guidano l’azione delle partnership, le Strategic Research and Innovation Agendas(SRIA) a livello nazionale, e promuovere la complementarietà a livello comunitario;
  2. rafforzare il sistema europeo di R&I (ricerca e innovazione) in ambito AH&W - Animal Health and Welfare, migliorando il quadro normativo e le metodologie di monitoraggio;
  3. potenziare la capacità di prevenzione e risposta alle minacce emergenti (come zoonosi, resistenze antimicrobiche, malattie trasmesse da vettori animali);
  4. mettere il benessere animale al centro dei sistemi produttivi.

Gli obiettivi specifici (SO) prevedono azioni concrete per:

  • aggiornare e attuare le Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA);
  • promuovere attività di ricerca congiunta e bandi esterni;
  • rafforzare la cooperazione fra attori pubblici e privati;
  • sviluppare approcci multidisciplinari in linea con la prospettiva One Health – One Welfare;
  • migliorare comunicazione, formazione e disseminazione dei risultati.

 

Il ruolo dell’Università di Padova nel progetto EUP AH&W

L’Università di Padova (UNIPD) partecipa al progetto come partner, con il coinvolgimento dei quattro Dipartimenti di Agripolis:

Il coordinamento generale per Agripolis e i rapporti con il Board europeo sono curati da Marta Brscic, professoressa associata presso il Dipartimento di Medicina animale, produzioni e salute (MAPS), che assicura la trasmissione degli aggiornamenti ai referenti di Dipartimento.

Attualmente sono state avviate 17 azioni, di cui 13 con la partecipazione di UNIPD. Altre saranno aperte nei prossimi anni, assicurando un coinvolgimento progressivo di tutti i gruppi di ricerca interessati.

Per ciascuna azione:

  • i referenti Agripolis ricevono il materiale dai chairs internazionali e coordinano i colleghi dei quattro Dipartimenti;
  • i gruppi di lavoro contribuiscono alla stesura dei documenti e alla definizione delle attività da realizzare, mantenendo il contatto con il coordinatore dell’azione;
  • Le azioni si distinguono in attività integrative (networking, definizione delle priorità di ricerca) e in attività di ricerca in senso stretto. Pur esistendo configurazioni ibride, è possibile delineare una distinzione generale: le prime hanno una durata triennale, prevedono un impegno medio di 3–4 mesi persona/anno e dispongono di un budget destinato alle missioni e alle pubblicazioni in open access; le seconde richiedono invece un impegno progettuale più intenso, con costi per materiali, servizi e personale a contratto, e prevedono un cofinanziamento del 50% basato sul lavoro delle partecipanti e dei partecipanti.

Il progetto è attualmente nella fase di implementazione delle azioni interne, ma prevede dal 2026 l’apertura di nuovi rounds di attività, garantendo la continuità e la progressiva espansione della rete di ricerca.

 

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