Nutrient Flow - Analisi e controllo dei flussi di azoto e fosforo con tecnologie innovative
Nutrient Flow è un progetto finanziato da Regione Lombardia nell'ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 (Intervento SRH05 – Azioni dimostrative per il settore agricolo, forestale e i territori rurali). Il progetto mira a promuovere una gestione più sostenibile dei nutrienti negli allevamenti attraverso l'impiego di tecnologie innovative per l'analisi delle razioni alimentari e degli effluenti zootecnici.
Obiettivi
La gestione sostenibile di azoto e fosforo rappresenta una delle principali sfide dell'agricoltura moderna. Nutrient Flow intende favorire l'adozione di strumenti analitici rapidi, affidabili ed economicamente sostenibili, basati sulla spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR) e sulla fluorescenza a raggi X (XRF), per monitorare in modo continuo la composizione delle razioni bovine, dei liquami e dei digestati.
Sebbene queste tecniche presentino un'accuratezza leggermente inferiore rispetto ai metodi analitici tradizionali, consentono di aumentare significativamente la frequenza dei campionamenti, permettendo di cogliere le variazioni nella composizione delle matrici aziendali e di disporre di dati aggiornati per supportare le decisioni gestionali.
L'integrazione delle tecnologie NIR e XRF nei sistemi digitali di gestione aziendale consentirà di elaborare bilanci dei nutrienti basati su misurazioni reali, superando l'utilizzo di valori tabellari e migliorando la pianificazione della fertilizzazione, con benefici sia economici sia ambientali. Questo approccio risponde anche alle più recenti disposizioni della normativa regionale lombarda in materia di gestione dell'azoto e del fosforo negli allevamenti.
Il contributo dell'Università di Padova
Il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute contribuisce allo sviluppo e alla validazione delle applicazioni delle tecnologie NIR e XRF per il monitoraggio delle razioni alimentari bovine e dei digestati.
Le attività comprendono la raccolta e l'analisi dei campioni provenienti dalle aziende zootecniche, lo sviluppo di modelli di calibrazione per gli strumenti analitici, il confronto tra diverse soluzioni tecnologiche e la realizzazione di casi studio finalizzati alla costruzione di bilanci aziendali dei nutrienti.
Il progetto prevede inoltre numerose attività dimostrative e divulgative rivolte ad allevatori, consulenti, tecnici del settore, laboratori di analisi e studenti degli istituti agrari. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per valutare criticamente le tecnologie disponibili sul mercato e favorirne un utilizzo corretto e consapevole, contrastando interpretazioni semplificate o informazioni di carattere prevalentemente commerciale.
Il partenariato:
- CREA – Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura
- Diaprtimento MAPS dell'Università degli Studi di Padova
- Associazione Regionale Allevatori della Lombardia (ARAL)
- Istituto Tecnico Agrario "E. Tosi"
Il finanziamento:
€ 50.000,00

