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La nuova linea B dei Progetti di Terza Missione 2026

Dal 20.05.2026 al 20.07.2026

Terza Missione, Imprese e impatto sociale, rapporti con le imprese e con il territorio: questo ulteriore braccio dell’attività accademica sta diventando sempre più rilevante e anche sfidante per il dipartimento. Dal 2022, anno in cui sono stati pubblicati per la prima volta i Bandi per la presentazione dei Progetti di Terza Missione come dipartimento abbiamo sempre risposto ai bandi cercando di valorizzare le attività già presenti nei piani triennali e/o nei piani strategici: sono nati così i Progetti EDU-VET Veterinari a Scuola, VET4HELP, e RINASCO.

Anche quest’anno il Bando per la presentazione dei Progetti di Terza Missione è stato pubblicato e anche quest’anno come dipartimento siamo stati contattati per far parte di una solida cordata con colleghe e colleghi della nostra stessa macroarea.

La novità del 2026 è la Linea B del bando, una nuova linea di finanziamento per la Terza Missione che promuove la presentazione di progetti Proof of Concept per lo sviluppo tecnologico e la costituzione di spin-off. La linea B ricalca diverse iniziative promosse nel corso di questi ultimi anni (seminari, incontri di formazione…) dall’Ufficio Valorizzazione Delle Conoscenze E Imprenditorialità Accademica volte a promuovere la presentazione di brevetti e la costituzione di imprese spin-off, valorizzazione precompetitiva di risultati della ricerca con l’obiettivo di favorire la costituzione di imprese spin-off: così è definito il bando.

Considerata l’apertura, pertanto, della Linea B a tutte e tutti i ricercatori e docenti dell’Ateneo, in questo articolo sono presentate brevemente alcune caratteristiche che rispondono ad alcune domande e rimandano a una lettura più specifica del bando.

 

Le caratteristiche della Linea B del Bando

Sono ammissibili i progetti che intendono sviluppare risultati di ricerca:

  • Generati presso Unipd
  • In qualsiasi ambito disciplinare
  • Finalizzati alla realizzazione di prodotti, processi o servizi innovativi con potenziale impatto sul mercato attraverso la costituzione di uno spin-off

 

I proponenti possono essere: ricercatori strutturati dell’Università che hanno contribuito all’ottenimento del Risultato di Ricerca che è oggetto del progetto.

L’entità del finanziamento è pari a un minimo di 50.000 euro e a un massimo di 80.000 euro per ogni progetto ammesso, l’importo richiesto, comunque deve essere motivato adeguatamente nel piano economico-finanziario e deve essere coerente con le attività progettuali previste. I proponenti, comunque, devono poter garantire un cofinanziamento aggiuntivo pari al 15 % (almeno) del contributo richiesto.

 

Le fasi del progetto – che durerà 18 mesi – sono suddivise in:

  1. Proof of Concept tecnologico ed esplorazione applicativa
  2. Sviluppo tecnologico avanzato e progressiva definizione del progetto imprenditoriale

Maggiori informazioni le trovate a questo link, dov’è inserito il bando scaricabile, oppure direttamente scrivendo una mail a comunicazione.maps@unipd.it